Si sono conclusi i corsi di Diritto Commerciale presso la sede di Imperia e, a lezioni finite, resta la soddisfazione mia e dei miei collaboratori, di aver visto concetti complessi trasformarsi in progetti concreti. Quest’anno, in particolare, il livello di coinvolgimento dei ragazzi ha trasformato le aule in veri centri di analisi e progettazione.
L’impresa di domani: tra startup e Intelligenza Artificiale
Con gli studenti del primo corso abbiamo esplorato la nascita dell’impresa, ma non ci siamo fermati ai manuali. I ragazzi hanno dato vita a dei veri e propri progetti d’impresa, simulando la creazione di realtà imprenditoriali moderne.
Il momento più stimolante è stato senza dubbio il lavoro sulle problematiche dell’applicazione dell’IA nell’agroalimentare, supportato dalla dottoressa Dalia de Felice. In un territorio come quello di Imperia, legato a doppio filo a questo settore, ragionare su come l’intelligenza artificiale possa impattare sulla tracciabilità, sulla produzione e sulla tutela legale del prodotto è stato fondamentale. Abbiamo analizzato rischi e opportunità, cercando di capire come il diritto possa governare l’innovazione tecnologica senza soffocarla.
Gestire la tempesta: la crisi d’impresa
Per il secondo corso, invece, la sfida è stata più “dura” ma altrettanto formativa. Ci siamo sporcati le mani con la crisi d’impresa. Attraverso un’esercitazione mirata, e guidati dall’avv.to Marini, gli studenti si sono trovati a dover risolvere problemi concreti di tensione finanziaria e operativa.
Ho visto un impegno ammirevole nel cercare soluzioni che non fossero solo tecnicamente corrette, ma strategicamente efficaci per salvare il valore aziendale e i posti di lavoro. Risolvere una crisi “sulla carta” richiede una maturità che i ragazzi hanno dimostrato di possedere, affrontando le criticità con un piglio professionale che fa ben sperare per il loro futuro.
Inoltre l’organizzazione di seminari sulle DOP e IGP olearie, sui reati agroalimentari e sulla concorrenza, hanno trasformato il corso in un vero e proprio hub di studio di queste tematiche.
Un bilancio positivo
Il fatto che questi corsi ricevano feedback così positivi è merito della qualità del lavoro svolto insieme. Quando gli studenti partecipano con questa attenzione, il ruolo del docente diventa quello di un facilitatore di idee. Grazie ai ragazzi di Imperia per aver reso queste lezioni un’esperienza di crescita collettiva così intensa.
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