La collana Agrifood: seminare cultura, coltivare il futuro.

Nasce Agrifood, una nuova collana di tab edizioni dedicata ai temi giuridici, economici e sociologici del mondo agroalimentare. Fondare questa collana significa per me aprire una finestra su un settore in profonda trasformazione, dove la tradizione non è un reperto da museo, ma il carburante per l’innovazione, e consentire a tutti i professionisti e gli studiosi del settore…

Nasce Agrifood, una nuova collana di tab edizioni dedicata ai temi giuridici, economici e sociologici del mondo agroalimentare. Fondare questa collana significa per me aprire una finestra su un settore in profonda trasformazione, dove la tradizione non è un reperto da museo, ma il carburante per l’innovazione, e consentire a tutti i professionisti e gli studiosi del settore di presentare le loro ricerche al mondo accademico e culturale.

Parlare di agricoltura oggi significa, inevitabilmente, parlare di donne. Secondo le analisi più recenti di Coldiretti, le aziende agricole guidate da donne in Italia sono quasi 200.000, rappresentando circa il 28% del totale delle imprese del settore. Queste imprese sono guidate da imprenditrici che hanno saputo trasformare il concetto di “coltivazione” in quello di “cura del territorio”. Le donne infatti non sono più figure di supporto, ma le vere pioniere della multifunzionalità: sono loro a guidare la crescita di agriturismi, fattorie didattiche e progetti di agricoltura sociale, portando una visione che coniuga profitto e sostenibilità. La FAO stessa sottolinea come l’emancipazione femminile sia la chiave per sistemi alimentari più resilienti e giusti.

Se guardiamo alla storia, il ruolo della donna emerge con forza prepotente proprio in territori difficili come il Ponente Ligure. Qui, l’agricoltura è “eroica” per definizione: il paesaggio ligure è scolpito dalle fasce (i terrazzamenti), oggi patrimonio UNESCO. Mentre gli uomini spesso si allontanavano per il mare o il commercio, erano le donne a presidiare queste strisce di terra strappate alla montagna. Inoltre, dalla raccolta manuale dell’oliva taggiasca (introdotta dai monaci benedettini a Taggia) alla nascita della Riviera dei Fiori, il lavoro femminile è stato il perno dell’economia locale. Le donne non solo coltivavano, ma gestivano la complessa logistica di prodotti delicatissimi come rose e garofani.

Dunque, la collana Agrifood. Temi giuridici economici e sociologici vuole essere lo strumento per analizzare queste radici e proiettarle nel futuro. Non è solo saggistica: è un tributo a chi, con le mani nella terra e la testa nel futuro, continua a nutrire il mondo.


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